Chirurgia estetica capillari

E’ IL MOMENTO DI PENSARCI ORA CON UN FLASH DI LUCE PULSATA

Con la nuova apparecchiatura basata sulla luce pulsata ad alta intensità, é possibile fotocoaugulare in pochi istanti le inestetiche venuzze, che tanto minacciano la salute e la bellezza delle gambe.

Ci sono ma non si vedono, almeno in questo periodo dove le gambe vengono prevalentemente coperte da collant, stivali ed altri strati di tessuti. Mesi in cui si può tirare un sospiro di sollievo o perlomeno concedersi una breve tregua poiché mettere in mostra gambe segnate da venuzze rosse o bluastre non é poi il massimo. Fare come gli struzzi, ovvero nascondere la testa sotto la sabbia per non affrontare il problema, non ha molto senso.

Tra qualche mese, con l’inizio del bel tempo, ci si inizierà a scoprire sempre più, fino a che risulterà praticamente impossibile celare alla vista degli altri le inestetiche teleangectasie. Il consiglio é quindi di non perdere tempo prezioso e di approfittare della stagione fredda per sottoporsi al nuovo trattamento dei capillari, che utilizza degli efficaci impulsi di luce.

L’ULTIMA TECNOLOGIA: LA LUCE PULSATA
Il nuovo trattamento utilizza luce pulsata ad alta intensità per fotocoaugulare in una frazione di secondo i capillari sia di colorazione bluastra che quelli rossi. La fototerapia avviene in maniera delicata ed indolore, senza alcun rischio di danni termici. Viene personalizzata, impostando la sequenza degli impulsi in base a caratteristiche soggettive come – importantissimo! – il tipo di capillari ed il colore della pelle. Ma attenzione: meglio evitare la luce pulsata su carnagioni troppo scure, per non scatenare un eccessivo surriscaldamento della stessa. Una ragione in più per approfittare dell’inverno, quando l’abbronzatura é ancora lontana ed il problema capillari ancora “sotto controllo”.

GAMBE PIU’ BELLE IN UN FLASH
L’apparecchiatura a luce pulsata produce un’energia non coerente ad alta intensità, in grado di investire una porzione di cute delle dimensioni di 2 centimetri quadrati. Il fascio di luce viene impostato con una sequenza di impulsi rapidi, con durata e profondità d’azione stabiliti dall’operatore sulla base di specifici parametri, che variano da paziente a paziente.  La seduta inizia con l’applicazione in loco di un particolare gel a doppio effetto: da un lato protegge la pelle dal fascio di luce mentre dall’altro lato veicola l’energia pulsata fino a raggiungere il capillare, coaugulandolo istantaneamente. A rendere la fotocaougulazione ancora più sicura, ci pensa anche un particolare dispositivo di fototermolise selettiva, che consente alle lunghezze d’onda di penetrare più in profondità e nel contempo di essere meno assorbite dalla cute. Il risultato é che le teleangectasie vengono fotocoaugulate in un batter d’occhio, senza che pelle venga esposta a rilevanti arrossamenti od irritazioni.
Il trattamento di fotocoaugulazione dei capillari attraverso luce pulsata ad alta intensità si realizza con una seduta di pochi minuti. La fotocoaugulazione dei capillari avviene in maniera indolore (si può avvertire al massimo una leggera scossa) e può determinare un temporaneo arrossamento delle aree trattate. Finché permane il rossore (da poche ore ad un paio di giorni) si dovrà evitare di esporre la pelle ad eccessive fonti di calore (raggi Uva, saune, ecc.). I capillari coaugulati non compariranno più e le gambe potranno essere sfoggiate in tutta la loro bellezza.

POCHE LE LIMITAZIONI
La luce pulsata ad alta intensità ha avuto ampi riconoscimenti per la sua efficacia in campo angiologico. Pur non avendo particolari controindicazioni, si consiglia di evitare o di  limitare il trattamento dei capillari su donne in stato di  gravidanza, su pelli abbronzate o scure di natura e su aree in cui vi siano nei o macchie cutanee (che questi possono tuttavia essere coperti).

 

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