Gluteoplastica, il lato B da impazzire

I tempi stanno cambiando e anche l’Italia si sta adeguando alle nuove forme della bellezza femminile: grazie alla viralità degli scatti vip condivisi su social, le modelle formose ai reality show e all’aumento della popolazione di origine africana, stiamo vivendo un boom di richieste sulla gluteoplastica. Superata la moda della bellezza filiforme, la donna formosa ma non sovrappeso si sta affermando come ideale di sensualità femminile. La risposta alla domanda crescente arriva dalla medicina estetica.

Cos’è la chirurgia estetica dei glutei?

La gluteoplastica è un intervento medico estetico che consiste nell’inserire delle protesi nei glutei – attraverso vari metodi – per rendere i glutei tondi, alti, sodi e perfetti come il modello predominante, il brasiliano e l’africano. L’alternativa alle protesi è l’iniezione di grasso in eccesso nei glutei per ottenere due risultati esteticamente gradevoli: una vestibilità ben fatta e niente più culottes de cheval.

I moderni impianti realizzati con gel coesivo e aggregante sono più sicuri e più durevoli rispetto ai precedenti realizzati con gel di silicone liquido, che possono scivolare nel tempo o causare perdite di silicone pericolose per i tessuti circostanti e importanti infiammazioni locali.

Una procedura di chirurgia estetica è fondamentalmente una procedura medica che richiede attenzione e un attento controllo prima di essere eseguita. Il professionista chirurgo plastico deve prestare particolare attenzione alla storia clinica e chirurgica del paziente: diabete, ipertensione o malattie che richiedono un uso continuato di anticoagulanti sono condizioni che possono impedire la gluteoplastica o richiedere altri controlli preoperatori. Devono essere eseguiti anche l’anestesia, la salute del cuore, gli esami del sangue e delle urine.