Otoplastica: Piegare le orecchie a sventola

PERCHE’ SI FA

Per correggere le orecchie a sventola (inestetismo che può essere monolaterale o bilaterale) o prive dell’antelice, ovvero del margine ripiegato che “rifinisce” l’orecchio.

QUANDO FARLA E QUANDO NO

L’intervento di otoplastica non presenta controindicazioni ed é addirittura consigliato in età pre-scolare: l’orecchio dopo i 5/6 anni non subisce modificazioni rilevanti e può pertanto essere corretto chirurgicamente evitando tra l’altro inutili complessi.

PREMESSE

L’intervento di otoplastica ha finalità prettamente estetica in quanto l’inestetismo delle orecchie a ventola non compromette in alcun modo la funzionalità dell’organo uditivo.

COME SI SVOLGE L’INTERVENTO

Il rimodellamento della conca auricolare richiede in media una ventina di minuti. Incidendo con il laser il solco dietro l’orecchio, si asporta una sezione di cartilagine (che viene modificata nella forma e nelle dimensioni) e di cute. Se é necessaria la ricostruzione dell’antelice, si ripiega la cartilagine del bordo esterno e la si fissa con alcuni punti di sutura.

 

COSA SUCCEDE DOPO

Dopo l’intervento di otoplastica viene applicato un bendaggio compressivo, che verrà sostituito in terza giornata con uno più morbido. I punti verranno invece rimossi a distanza di 8 giorni dall’intervento. Le cicatrici lasciate dall’intervento sono minime e comunque non visibili, essendo situate nella piega retroauricolare.

 

DA NON DIMENTICARE

Per una settimana o poco più le orecchie presenteranno un leggero gonfiore: sarà utile in questo caso sottoporsi ad un ciclo di linfodrenaggio manuale. E’ importante in questo periodo evitare traumi che possano ostacolare il processo di guarigione.